Studio Tecnico d'Ingegneria
Ing. Roberto BARBERA
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Attività >> TERMOTECNICA
IMPIANTI DI RISCALDAMENTO - RAFFRESCAMENTO E CONDIZIONAMENTO NEI SETTORI CIVILE E INDUSTRIALE

Lo STUDIO è in grado di collaborare, con idee innovative e creative, alla stesura del progetto per mediare tra le diverse necessità e consentire la realizzazione di impianti termotecnici ad alta classe energetica (quindi minori consumi e maggior valore dell’immobile).
 
Un' accurata analisi tecnica, la scelta e la progettazione di un impianto di climatizzazione a servizio di un edificio o di un capannone industriale, eseguiti da uno studio tecnico, permettono all'utente finale di eseguire un' opera consona alle sue esigenze riducendo i costi ed annullando gli imprevisti in fase di realizzazione.

 
  



In particolare lo STUDIO si occupa di:

  • Pratiche legge ex Legge 10/91 sul contenimento energetico

  • Progettazione impianti a radiatori o ventilconvettori

  • Progettazione impianti di condizionamento e climatizzazione

  • Progettazione impianti a pannelli radianti a pavimento, a parete o a soffitto

  • Progettazione impianti con aerotermi

  • Progettazione impianti rinnovo aria

  • Progettazione impianti idrico - sanitari

  • Progettazione reti scarico


CERTIFICAZIONE ENERGETICA

L’attestato di certificazione energetica è un documento redatto da un professionista specializzato, il “certificatore energetico”, o da un organismo preposto, sulla base di criteri generali e di apposite metodologie di calcolo.

La certificazione energetica ha la funzione di attestare la prestazione e le caratteristiche energetiche di un edificio, in modo da consentire al cittadino una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge, unitamente ad eventuali suggerimenti per il miglioramento della resa energetica dell’edificio.

In termini molto pratici, come accade con l’etichetta energetica degli elettrodomestici (che è un esempio più agli occhi di tutti) il certificato energetico esprime “quanto consuma la casa” per mantenere la temperatura di 20°C per tutto l’inverno (più ovviamente la produzione di acqua calda sanitaria).


Quindi una casa di classe migliore, consumerà meno di un’altra di classe peggiore. L’acquirente quindi saprà con maggiore precisione cosa sta comprando ed avrà un elemento in più in fase di decisione.

L’attestato di certificazione energetica ha validità per dieci anni e deve essere aggiornato quando vi siano interventi che modifichino la prestazione energetica dell’edificio o degli impianti termici.
La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria per tutte le categorie di edifici, ed in particolare nei seguenti casi:
  • Edifici di nuova costruzione, interventi di demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazioni edilizie superiori al 25 %, recupero dei sottotetti a fini abitativi e ampliamenti volumetrici superiori al 20%;
  • Per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio o degli impianti.
  • Contratti Servizio Energia e Servizio Energia, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;
  • Contratti di locazione, di locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.  
L’attestato di certificazione energetica va allegato agli atti di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari, tra i quali rientrano, oltre alla compravendita, la permuta, il conferimento in società, le assegnazioni ai soci in sede di liquidazione; e, comunque, tutte le altre ipotesi che prevedono l’immissione del bene nel mercato immobiliare e la sua successiva commercializzazione.

Lo STUDIO, in forza della sua decennale esperienza, emette certificati energetici di qualsiasi edificio civile e industriale in tempi brevi, con massima serietà e professionalità.


PRATICHE ENEA PER DETRAZIONE FISCALE DEL 55%





Il provvedimento, relativo alla riqualificazione degli edifici esistenti, prevede una detrazione fiscale del 55% (cumulabile con altri incentivi eventualmente predisposti dagli enti locali) delle spese effettivamente sostenute per:
  • interventi volti alla riduzione delle dispersioni termiche (massimo importo detraibile 60.000 euro in tre anni);
  • installazione di pannelli solari (massimo importo detraibile 60.000 euro in tre anni);
  • sostituzione di vecchie caldaie con nuove a condensazione (massimo importo detraibile 30.000 euro in tre anni).
Vediamo ora cosa occorre fare per godere delle agevolazioni, rispondendo a tre semplici domande: chi, cosa e come.
 
Chi può fruire degli incentivi?
I beneficiari sono tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società e imprese che sostengono spese per l'esecuzione degli interventi su edifici esistenti, su loro parti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.
Nell'ipotesi che gli interventi siano eseguiti attraverso contratti di locazione finanziaria (leasing), la detrazione compete all'utilizzatore ed è determinata in base al costo sostenuto dalla società concedente.

Cosa è agevolato?
Gli interventi citati e, in particolare per gli edifici esistenti,  i lavori di riqualificazione energetica su strutture opache verticali (pareti) o il montaggio di finestre comprensive di infissi, mentre per gli interventi relativi a strutture opache orizzontali (ossia coperture e pavimenti) deve ancora essere pubblicato il relativo decreto attuativo.
Tuttavia gli interventi devono rispondere a determinati requisiti. Ad esempio, nuove finestre o interventi sui muri devono conferire all'edificio una buona capacità di isolamento che cambia a seconda della fascia climatica in cui è inserita la costruzione: in pratica, i lavori devono rispettare limiti di dispersione che sono chiaramente tabellati o per l'intero edificio o per il singolo elemento costruttivo oggetto dell'intervento (vedi decreto). Anche nel caso di installazione di pannelli solari o di sostituzione della caldaia, tali impianti devono rispondere alle specifiche tecniche riportate nel decreto.
Il rispetto dei limiti di dispersione e delle specifiche tecniche deve essere asseverato da un tecnico abilitato, iscritto al proprio Ordine o Collegio professionale. Per alcuni semplici interventi, tale asseverazione può essere sostituita da una certificazione di efficienza energetica del produttore dell'elemento posto in opera. Sono ammessi anche interventi su interi condomini ma in questo caso ciò che deve essere valutata è l'efficienza energetica complessiva.

Come viene concessa l'agevolazione?
Gli interessati devono incaricare un professionista abilitato alla progettazione che presenta al cliente una serie di proposte operative per ridurre le dispersioni termiche corredate da adeguata documentazione e, a fine lavori, da un attestato di certificazione energetica, non più richiesto - dal 2008 - per interventi su finestre in singole unità immobiliari e per pannelli solari. Il cliente realizza gli interventi, paga il professionista e l'impresa esecutrice con un bonifico bancario o postale e conserva tutte le fatture, la certificazione energetica e l'asseverazione del professionista per eventuali controlli fiscali.
Da notare che, nei casi di riqualificazione energetica al contrario delle ristrutturazioni edilizie, non è necessario inviare domanda preventiva né altra documentazione all'Ufficio delle Imposte di Pescara. Gli unici documenti da inviare sono copia dell'eventuale attestato di certificazione o di qualificazione energetica e una scheda informativa necessaria per il monitoraggio dell'iniziativa all'ENEA.

La nostra consulenza:

Il servizio di consulenza offerto dallo studio di ingegneria consta di diversi passaggi, quali:
  1. raccolta ed analisi della documentazione dell'edificio o dell'appartamento (planimetrie, stratigrafia strutture involucro esterno);
  2. esamina dei possibili interventi da realizzare e redazione di varie ipotesi di intervento;
  3. scelta del miglior intervento sia in termini di costi/benefici, sia in termini di durabilità dei materiali da utilizzare nell'intervento stesso;
  4. elaborazione e compilazione degli allegati "A" (Attestato di Qualificazione Energetica) ed "E" (scheda informativa) previsti dal Decreto Ministeriale del 7 aprile 2008;
  5. invio della pratica all'ENEA. 
Si ricorda che anche il costo professionale sostenuto per la redazione della pratica del 55% può essere portato in detrazione.

Per ulteriori informazioni vai nella sezione contatti.

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